Sono terminati i lavori per la realizzazione della nuova rotatoria sulla SR71 in località Pollino, nel comune di Bibbiena. A comunicarlo è l’assessore regionale alle infrastrutture Filippo Boni, annunciando anche la prossima riapertura della strada comunale del Pollino.
L’intervento ha interessato uno degli snodi più delicati della regionale 71, dove il precedente incrocio a T è stato sostituito da una rotatoria, con l’obiettivo di migliorare la sicurezza e rendere più fluida la circolazione.
“La nuova rotatoria – ha spiegato Boni – ha sostituito il vecchio incrocio, migliorando sicurezza e traffico in un punto ritenuto particolarmente pericoloso. Era già parzialmente aperta dallo scorso novembre, ma oggi si completa anche il collegamento con via del Pollino, un passaggio fondamentale perché consentirà la riapertura della strada comunale”.
L’opera, dal valore complessivo di oltre 4 milioni di euro (3,15 milioni finanziati con fondi FSC e un milione con risorse regionali), ha incluso anche interventi strutturali importanti. In particolare, è stato demolito il vecchio ponte in muratura sul torrente Vessa, sostituito con due nuovi ponti a supporto della carreggiata della rotatoria. Contestualmente è stata messa in sicurezza la sponda sinistra del torrente, soggetta a fenomeni di erosione.
“Una rete infrastrutturale più sicura e adeguata ai volumi di traffico – ha aggiunto Boni – è fondamentale per lo sviluppo del territorio e il benessere delle comunità. In questo caso si unisce anche la soddisfazione per un intervento che ha migliorato la sicurezza idraulica”.
Parallelamente, proseguono gli altri cantieri sulla SR71: sono in corso i lavori del lotto I della variante tra Subbiano nord e Calbenzano, mentre è imminente la firma per l’affidamento del lotto II. In Val di Chiana, invece, la variante di Cortona (lotto 5) è in fase di completamento, con apertura prevista a giugno.
Vagnoli: “Opera utile ma da monito per il futuro”
Alla notizia della conclusione dei lavori e della riapertura dello svincolo, interviene anche il sindaco di Bibbiena Filippo Vagnoli, che esprime soddisfazione ma non nasconde alcune criticità.
“La comunicazione della Regione Toscana ci fa molto piacere – commenta – perché finalmente, dopo tanto tempo, torniamo ad avere la disponibilità dello svincolo del Pollino per il collegamento con il centro storico”.
Il primo cittadino sottolinea però i disagi subiti durante il cantiere: “Per l’ennesima volta dobbiamo rimarcare i disagi che questo intervento ha causato a molti cittadini del Casentino e di Bibbiena. Ho espresso più volte critiche, nel mio ruolo istituzionale, rispetto a una progettazione che ha mostrato evidenti criticità”.
Secondo Vagnoli, l’opera – pur utile sul piano della sicurezza – poteva essere realizzata in modo diverso: “Si tratta di un progetto importante che poteva essere migliorato. Questo deve essere un monito per il futuro: è necessario che la Regione ascolti maggiormente i territori e le amministrazioni locali”.
Il sindaco conclude comunque con un’apertura: “Il momento è positivo e lo celebriamo: avremo una viabilità più sicura. Continueremo però a vigilare, in particolare sulla funzionalità della rampa di accesso, con l’auspicio che le criticità evidenziate non abbiano un impatto significativo sulla viabilità quotidiana. Ringrazio la Regione Toscana per l’intervento”.














