L’Arno è “un fiumicel che nasce in Falterona e cento miglia di corso nol sazia”. Dante, nella Commedia (Purgatorio XIV), descriveva così il fiume Arno, che nasce dalla vetta più imponente del Casentino, da dove nasce la Ciclopedonale dell’Arno che, ormai conclusa nel tratto casentinese, arriverà fino alla costa tirrenica.
La comunità d’Ambito turistico del Casentino porta alla Fiera del Cicloturismo di Padova – che si terrà dal 27 al 29 marzo presso il Padova Hall – un nuovo modo di fare turismo esperienziale, tra immersione nella storia, nella letteratura e nelle Foreste Sacre.
La Fiera del Cicloturismo- a cui la Comunità d’Ambito del Casentino partecipa all’interno del padiglione di Toscana Promozione Turistica con un proprio desk – è la più grande manifestazione italiana interamente rivolta a destinazioni, operatori e produttori di componenti e accessori del mondo della bicicletta.
La Comunità d’Ambito Turistico ha realizzato una mappa cartacea dedicata a tre tracciati simbolo: la Ciclopedonale dell’Arno “bambino”; la via delle pievi e dei castelli; la pista forestale della Lama, la più bella d’Italia.
PedaliAMO è il claim che riassume questa nuova opportunità di conoscere un territorio naturalmente autentico, dove storia, tradizione e innovazione convivono in un equilibrio di valori.
Accanto alla mappa è stato realizzato un libretto informativo in cui sono state raccolte le Top Experiences, tutti gli operatori che si occupano di cicloturismo, i punti ricarica e assistenza. In sostanza la rete di operatori, accoglienza e logistica sempre più bike friendly.
Si tratta di strutture particolarmente attente alle esigenze dei cicloviaggiatori con offerte specifiche dedicate ai cicloturisti.
Una parte fondamentale di questi contenuti è rappresenta anche dalla vasta rete di sentieri e strade forestali adatti per le due ruote e per esperienze immersive in libertà che si trovano all’interno del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna.
Si parla di centinaia di chilometri di sentieri e piste, dove si vive la magia di foreste tra le più antiche d’Europa, un vero e proprio paradiso per l’escursionismo in mountain bike.
La Comunità d’Ambito ha inoltre realizzato un mini sito www.cicloturismoincasentino.it dove sono state raccolte tutte le informazioni dei percorsi con i tracciati e le esperienze più belle da fare in bicicletta e dove il turista potrà ritrovare, in formato digitale, tutti i dettagli inseriti nelle cartine per muoversi sia in libertà, con i tour autoguidati, sia con esperti del settore.
In tutti i materiali sono state poste in evidenza le manifestazioni che in Casentino, sono dedicate alla bicicletta con i rispettivi contatti e le date di realizzazione.
La partecipazione alla Fiera è stata organizzata grazie alla consulenza degli esperti di cicloturismo in Casentino: Altertrek, Casentino Escursioni, Casentino E-Bike, Ndindarò Bike, Toscana Twist.
Con loro sono stati organizzati workshop interni finalizzati all’individuazione dei tracciati simbolo e delle esperienze da proporre a un pubblico sempre più interessato a godere del paesaggio e a conoscere il territorio in modo lento e immersivo.
Insieme al materiale specifico, la Comunità d’Ambito Turistico ha realizzato anche una cartina generale del Casentino che, insieme a quella sul Cicloturismo e ad altre quattro cartine tematiche, verrà inserita in un cofanetto specifico “Casentino da Amare”, che verrà poi dato in dotazione alle strutture turistiche della vallata e ai punti informazioni, IAT e Centri Visita del Parco e ovviamente utilizzato negli appuntamenti fieristici indicati da Toscana Promozione.
“Quello che la Comunità d’Ambito Turistico intende portare alla Fiera del Cicloturismo di Padova, è un territorio bike friendly, capace di accogliere al meglio il turista esperto di bici, ma anche la famiglia o gli amatori che vogliono scoprire il paesaggio in modo lento, facendosi accogliere dal paesaggio, dalla sua voce e dalle tante suggestioni che provengono dalla storia e da una natura che qui realizzato la sua migliore opera d’arte”, commenta l’Assessore al Turismo di Poppi, Eva Amorosi, Comune capofila della Comunità d’Ambito turistico.
Il Sindaco di Poppi, Federico Lorenzoni conclude: “L’Ambito Turistico del Casentino riparte, così, con le due ruote, con la mobilità dolce, con le esperienze in natura fatte attraverso i luoghi e vivendo sulla pelle le emozioni di percorsi unici al mondo. Siamo felici di portare a questa fiera anche la ciclopedonale dell’Arno e il tratto di Poppi, ormai pronto per accogliere la voglia di libertà di famiglie, turisti e curiosi. Ringrazio chi, in questi mesi, ha lavorato per questo appuntamento e tutte le amministrazioni comunali del Casentino che hanno dato il loro sostegno a questo progetto”.
Il sabato e la domenica di fiera sono aperti al pubblico gratuitamente.
Per registrarsi www.fieradelcicloturismo.it/registrazione/
Per informazioni:














