Economia
“Fare Impresa 2026 – Premio Franco Bernardini”: la restituzione pubblica dei progetti e la premiazione finale
Si terrà sabato 7 marzo alle ore 16.30, presso la sede della Fondazione Baracchi in via Bosco di Casina a Bibbiena, l’evento conclusivo del percorso “Fare Impresa 2026”, con la presentazione pubblica dei progetti elaborati dagli studenti e la proclamazione dell’idea vincitrice.
L’iniziativa è promossa dall’associazione Prospettiva Casentino in collaborazione con l’ISIS Enrico Fermi, l’IISS Galileo Galilei e l’Università di Siena, con il coordinamento scientifico del professor Lorenzo Zanni.
Da quest’anno il progetto è intitolato alla memoria di Franco Bernardini, storico amministratore di Baraclit, figura di riferimento per il tessuto imprenditoriale locale.
Un percorso tra scuola, università e imprese
Il contest ha coinvolto 40 studenti meritevoli dei due istituti superiori del territorio, organizzati in gruppi trasversali, chiamati a confrontarsi con otto piccole e medie imprese del Casentino: Azienda Agricola Selvoli, Vigna Renzetti, Lavanda di Poppi, Ceramiche Tapinassi, Trote Puccini, Scatolificio Casentino, Mariae Nivis e Pergentina Vini.
I ragazzi hanno partecipato a lezioni frontali, incontri con docenti universitari e imprenditori, visite aziendali e momenti di mentoring, per poi elaborare progetti di innovazione applicati ai modelli di business delle aziende coinvolte.
L’obiettivo è stato duplice: da un lato favorire la conoscenza diretta del tessuto produttivo casentinese, dall’altro stimolare la capacità progettuale dei giovani su temi quali analisi di mercato, marketing, sostenibilità economico-finanziaria e sviluppo strategico.
Il percorso si è configurato come un’esperienza avanzata di integrazione tra scuola, università e mondo imprenditoriale, rafforzata dalla presenza di tutor e mentor provenienti dalle aziende aderenti a Prospettiva Casentino.
La premiazione
Nel corso dell’evento del 7 marzo, una commissione composta da rappresentanti del mondo accademico e imprenditoriale selezionerà le tre migliori idee progettuali, valutate in base a criteri di innovazione, coerenza con i contenuti formativi e sostenibilità.
I gruppi vincitori riceveranno un premio in denaro messo a disposizione dall’associazione grazie al sostegno della famiglia di Franco Bernardini, della Fondazione Giuseppe e Adele Baracchi e di Dimitri Bonucci per Banca Mediolanum.
All’iniziativa parteciperanno imprenditori del territorio, rappresentanti dell’amministrazione comunale di Bibbiena e i dirigenti scolastici Elisabetta Batini e Maurizio Librizzi, che hanno collaborato attivamente alla realizzazione del progetto.
La giornata si concluderà con un momento conviviale dedicato ai giovani e al territorio.
Il commento del professor Zanni
«Si tratta di un progetto innovativo che mette in contatto i giovani con il mondo delle imprese e le sfide del futuro», sottolinea il professor Lorenzo Zanni. «La presenza di docenti universitari e imprenditori come testimonial consente agli studenti di confrontarsi con esperienze diverse e complementari. Un’altra finalità centrale è approfondire la conoscenza del territorio e delle sue realtà produttive, per valorizzarne competenze e potenzialità».
«La sfida – aggiunge – è far lavorare i ragazzi su idee capaci di contribuire a un Casentino più dinamico e orientato al futuro. La collaborazione tra università, scuole, imprese e associazioni rappresenta un modello virtuoso di ecosistema locale che mette in dialogo generazioni diverse per affrontare nuove sfide competitive».






