Un incontro arrivato dopo giornate segnate dal Consiglio comunale aperto che aveva portato alla luce, in modo diretto e partecipato, le difficoltà organizzative e familiari vissute dai genitori e dalla notizia del rigetto dell’istanza di dissequestro della struttura da parte dell’Autorità giudiziaria.
Durante il vertice, il sindaco Filippo Vagnoli ha illustrato alla Regione il percorso intrapreso dal Comune per cercare di dare risposte concrete, pur nel rispetto dei tempi e delle decisioni della magistratura. Al centro del confronto c’è stata innanzitutto la richiesta di una deroga che consenta l’accesso anticipato alla scuola dell’infanzia per i bambini nati nel 2023, misura che potrebbe alleggerire in modo significativo il numero di famiglie rimaste senza un servizio educativo di riferimento.
Parallelamente, l’amministrazione comunale ha confermato che è in fase avanzata la predisposizione di un bando per l’erogazione di un bonus economico destinato alle famiglie, pensato per sostenere la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro in questo momento di crisi legato alla chiusura del nido. Un aiuto che non risolve il problema alla radice, ma che intende offrire un sostegno concreto in una fase di evidente emergenza.
Un altro passaggio rilevante emerso dall’incontro riguarda il futuro dell’offerta educativa sul territorio. Il sindaco ha annunciato la richiesta di velocizzare l’iter per l’apertura di un polo 0-6 presso la scuola Mencarelli di Bibbiena, oltre alla valutazione di ulteriori strutture che possano ospitare temporaneamente o stabilmente il servizio.
E' stato deciso di attivare un confronto diretto e continuativo con la Regione Toscana, per condividere soluzioni operative e garantire il supporto istituzionale necessario nella gestione dell’emergenza e il coinvolgimento attivo delle famiglie nel percorso decisionale, attraverso momenti di ascolto e aggiornamento sulle misure in via di definizione.














