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Politica

Amministrative Arezzo 2026: il casentinese Ceccarelli candidato sindaco numero uno del centrosinistra

Arezzo – È ormai una candidatura centrale nello scenario delle amministrative 2026: Vincenzo Ceccarelli, casentinese, già sindaco di Castel San Niccolò, ex presidente della Provincia di Arezzo, assessore regionale e poi consigliere regionale, si consolida come candidato numero uno a sindaco di Arezzo nelle fila del centrosinistra.

Un profilo politico e amministrativo che continua a raccogliere consensi. Nelle ultime ore è arrivato anche il sostegno ufficiale della Conferenza delle Donne Democratiche della Provincia di Arezzo, che ha annunciato il proprio appoggio alla sua candidatura con una presa di posizione netta e argomentata.

Un candidato radicato e con esperienza di governo

Casentinese di origine, Ceccarelli porta con sé un percorso amministrativo lungo e articolato: dall’esperienza da sindaco di Castel San Niccolò alla guida della Provincia di Arezzo, fino agli incarichi in Regione Toscana come assessore e successivamente consigliere regionale. Un curriculum che, per il centrosinistra, rappresenta una garanzia di conoscenza profonda delle istituzioni e dei meccanismi amministrativi.

«Arezzo ha bisogno di una guida forte, autorevole e capace di governare davvero», sottolineano le Donne Democratiche, evidenziando come le condizioni attuali della città – dalle manutenzioni alla sicurezza, fino alla tenuta sociale – richiedano un sindaco esperto e capace di assumersi responsabilità.

Il sostegno delle Donne Democratiche

La Conferenza delle Donne Democratiche motiva il proprio sostegno parlando di un candidato “del fare”, con competenze concrete maturate sul campo.

Tra i temi richiamati:

  • la sanità pubblica, considerata una priorità assoluta;

  • la coesione sociale, tratto distintivo dell’impegno politico di Ceccarelli;

  • le infrastrutture, fondamentali per collegare Arezzo, sostenerne lo sviluppo e rafforzarne la competitività.

Un’attenzione particolare viene riservata anche allo sviluppo economico, visto come leva per creare lavoro e opportunità, soprattutto per le giovani generazioni, e alla capacità di ascolto di cittadini, imprese e associazioni.

Parità di genere e diritti al centro

Non solo amministrazione. Le Donne Democratiche sottolineano la sensibilità di Ceccarelli verso la parità di genere, le politiche di genere, la difesa dei diritti umani e l’impegno concreto contro ogni forma di violenza sulle donne.

Elementi che, secondo la Conferenza, qualificano una proposta politica moderna e credibile per il governo della città.

Una candidatura che prende forza

Con questo sostegno, la candidatura di Vincenzo Ceccarelli rafforza ulteriormente il proprio peso politico all’interno del centrosinistra aretino, confermandosi come il riferimento principale in vista del voto del 2026.

«Arezzo non può permettersi improvvisazione – concludono le Donne Democratiche –. Servono esperienza, serietà e capacità di governo. Serve una leadership collaudata».

Un messaggio chiaro: per una parte sempre più ampia del centrosinistra, Ceccarelli è l’uomo su cui puntare per guidare Arezzo.

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